29ª FESTA del RISO di GRUMOLO delle ABBADESSE

VENTINOVE ANNI DI TRADIZIONI E  DI VITA ATTORNO AL RISO

Il saluto di benvenuto di Raffaella Saretta
Dal 18 al 22 settembre si tiene nel centro di Grumolo delle Abbadesse la tradizionale Festa del Riso, giunta quest’anno alla ventinovesima edizione. Festa che si pone come una delle più  interessanti manifestazioni del Vicentino e anche del Veneto, poiché si festeggia il riso, cereale coltivato a Grumolo e dintorni fin dal Cinquecento, quando le abbadesse benedettine impiantarono vaste risaie dopo aver disboscato e irrigato i terreni di loro proprietà.

Il riso di Grumolo, che si avvale del marchio De.Co., è degustato anche nei più importanti ristoranti europei, non solo in Italia, giacché è stato giudicato più volte come il miglior riso in assoluto nel Salone del Gusto di Torino, dall’Associazione Slow Food e dalla celebre rivista Il Gambero Rosso. Le varietà coltivate sono Carnaroli e Vialone Nano, diventata presidio nazionale Slow Food.
Il riso Carnaroli ha chicchi lunghi ed è eccellente per la tenuta di cottura in qualsiasi preparazione; è ideale per risotti pregiati e piatti speciali regionali. Invece il riso Vialone Nano, a granelli tozzi, è un ottimo riso che assorbe benissimo i condimenti e ha una valida resa in cottura. Gradito per antica tradizione nel Veneto e nel Mantovano, è adatto più per i risotti che per le minestre.
Com’è noto, il riso appartiene alla famiglia delle Graminacee, come il frumento, l’orzo, l’avena, e alla specie Oryza. La sua denominazione botanica è Oryza Sativa.
Detto questo, Vi invitiamo a Grumolo per acquistarlo negli appositi chioschi, allestiti dai risicoltori locali, e per festeggiarlo insieme a tutta la comunità grumolese in ampi spazi e nell’immensa tecnostruttura gastronomica dove viene servito, con diverse altre pietanze, il famoso, prelibato Risotto dea Badessa, la cui ricetta è gelosamente custodita dalle cuoche che non risparmiano energie, al pari dello stuolo di camerieri, per soddisfare rapidamente le esigenze dei commensali. Cuoche, cuochi e camerieri sono tutti volontari.
Il programma dei festeggiamenti è indicato nelle pagine di questo sito e nell’opuscolo distribuito gratuitamente per informare i potenziali ospiti (migliaia e migliaia, provenienti da ogni parte del Veneto) e per ricordare come il territorio di Grumolo delle Abbadesse e delle frazioni di Sarmego e Vancimuglio siano sinonimo di storia antica, ville patrizie magnifiche (villa Da Porto Rigo, disegnata dal Palladio, è patrimonio dell’umanità), paesaggi stupendi, specie in primavera, durante la semina del riso quando le risaie sembrano tratti di laguna, e in settembre, tempo della trebbiatura.
Venite perciò alla Festa del Riso per gustare il Risotto dea Badessa e divertirvi, ballando al coperto, con la musica di rinomate orchestre e con le esibizioni dei complessi per giovani, inoltre per visitare le mostre culturali, per tentare la fortuna alla pesca di beneficenza (molto grande), per aiutare le opere caritatevoli promosse dal Mercatino equo e solidale, e per respirare aria sana, pregna di storia, sapori e odori agresti.
Vi aspettiamo a Grumolo con amicizia!

Il Comitato Festa del Riso
Raffaella Saretta (Presidente)

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